1 LA FINANZA ISLAMICA IN ITALIA (PARTE PRIMA).

Il 2 maggio 2017 è stato presentato alla Camera dei Deputati il Progetto di legge n. 4453 concernente “Disposizioni concernenti il trattamento fiscale delle operazioni di finanza islamica”.

 

La ratio della disposizione è rinvenibile nella volontà di attrarre capitali dal mondo arabo, risorse che hanno generato circa 2mila miliardi di euro e che sono in continua crescita.

 

Al fine di poter diventare un nuovo polo per tali capitali è stato ovviamente necessario delineare una regolamentazione fiscale in merito alle operazioni di finanza islamica che sono poste in essere in ossequio ai dettami della Sharia.

 

In questo primo, di quattro contributi, mi occuperò di delineare la struttura della Progetto di legge, mentre con il secondo, il terzo ed il quarto mi occuperò, rispettivamente, dei Contratti di scambio, delle Operazioni sui titoli di debito ed infine dei Controlli.

 

 

Le Sure che disciplinano la materia finanziaria nella Finanza islamica.

 

La Sūra rappresentano i capitoli di cui è composto il Corano. Più specificatamente si tratta di 114 ripartizioni testuali, che a loro volta sono suddivisi in versetti (āyāt).

 

Le “sure” che si occupano di materia finanziaria sono:

 

Sura n. 2.

 

[2.275] Coloro invece che si nutrono di usura resusciteranno come chi sia stato toccato da Satana. E questo perché dicono: "Il commercio è come la usura!". Ma Allah ha permesso il commercio e ha proibito l' usura. Chi desiste dopo che gli è giunto il monito del suo Signore, tenga per sé quello che ha e il suo caso dipende da Allah. Quanto a chi persiste, ecco i compagni del Fuoco. Vi rimarranno in perpetuo.

 

[2.276] Allah vanifica l'usura e fa decuplicare l'elemosina. Allah non ama nessun ingrato peccatore.

 

[2.277] In verità coloro che avranno creduto e avranno compiuto il bene, avranno assolto l'orazione e versato la decima, avranno la loro ricompensa presso il loro Signore. Non avranno nulla da temere e non saranno afflitti.

 

[2.278] O voi che credete, temete Allah e rinunciate ai profitti dell' usura se siete credenti.

 

Sura n. 3.

 

[3.130] O voi che credete, non cibatevi dell'usura che aumenta di doppio in doppio. E temete Allah, affinché possiate prosperare.

 

Sura n. 4.

 

[4.161] perché praticano l'usura - cosa che era loro vietata - e divorano i beni altrui. A quelli di loro che sono miscredenti, abbiamo preparato un castigo atroce.

 

 

Sura n. 30.

 

[30.39] Ciò che concedete in usura, affinché aumenti a detrimento dei beni altrui, non li aumenta affatto presso Allah. Quello che invece date in elemosina bramando il volto di Allah, ecco quel che raddoppierà.

 

Il Progetto di Legge n. 4453.

 


Consta di tre titoli, come di seguito specificato:

 

1) Titolo I: si occuperà del trattamento fiscale delle seguenti operazioni finanziarie:

 

  • Murabaha: contratto di vendita tra la banca e il suo cliente per la cessione di beni ad un prezzo più un margine di profitto per la banca. Il contratto consiste nell'acquisto di beni da parte della banca che poi li vende al cliente con un sovrapprezzo stabilito ed il rimborso è solitamente rateale.
  • Ijarah: la banca o il finanziatore compra e affitta i beni all'imprenditore dietro il pagamento di un compenso. Sia la durata dell'affitto che il pagamento sono stabiliti in anticipo. La banca rimane proprietària del bene.
  • Ijarah wa iqtina: contratto simile all'Ijara tranne che per il fatto che l'imprenditore si assume la responsabilità di acquistare i beni alla fine del periodo di affitto. I pagamenti eseguiti in anticipo costituiscono parte del prezzo di acquisto. Si tratta di un affitto con riscatto.
  • Istisna’a: acquisto di beni nel quale il prezzo è pagato progressivamente secondo l'avanzamento del lavoro come, ad esempio, avviene per un immobile in costruzione nel quale i pagamenti al costruttore sono effettuati secondo gli stati di avanzamento dei lavori completati.
2) Titolo 2: si occupa dei Sukuk, il corrispondente delle obbligazioni.

 

3) Titolo 3: tratterà dei controlli ai fini della normativa sull’antiriciclaggio.

 

 

Auspico che l’iter richiesto per il traghettamento del Progetto di legge alla riva più stabile di Legge dello Stato avvenga al più presto, senza dover subire l’estenuante attesa dei tempi biblici italiani.

(Segue).

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